Inserire la logica nella logistica

aziendale

104 Ridge Rd
Lyndhurst, NJ 07071

lun - ven

Dalle 9:00 alle 17:00 (EST)

1-800-935-6320

Info@avriologistics.com

Trieste – Il Primo Corridoio Doganale Internazionale d’Europa

2 dicembre 2022Carico, Internazionale, la logistica, Spedizione0 commenti

A partire da gennaio, il porto di Trieste si collegherà con l'interporto di Fürnitz in Carinzia, il primo e unico corridoio doganale internazionale europeo: i container in arrivo verranno caricati direttamente dalla nave al treno merci e percorreranno la strada verso il Nord e Centro Europa senza controlli doganali, che una volta arrivati verranno sbrigati in Austria”.

L'annuncio è stato dato dall'Autorità di sistema portuale di Trieste, che lo ha definito “Un vantaggio importante per le merci, che viaggeranno più velocemente con una riduzione dei processi amministrativi, consentendo un incremento del trasporto mare-ferrovia”.

Zeno D’Agostino, presidente di ESPO, ha elogiato l’annuncio: “Per noi è un passo importante. Con il primo corridoio doganale internazionale europeo tra due Paesi velocizziamo sia le procedure di importazione che quelle di esportazione verso uno snodo importante dal punto di vista ferroviario. Di questo beneficiano non solo Trieste e l’Austria ma anche tutta l’Europa centro-orientale. Ciò ridurrà notevolmente i passaggi amministrativi e burocratici, che a loro volta diminuiranno sia i tempi di movimentazione dei container che i costi relativi al passaggio delle merci, in entrata e in uscita dal nostro porto, verso i mercati mondiali o dai mercati mondiali a queste aree, migliorando la nostra competitività a livello internazionale. ”.

Sostenitore di questa importante iniziativa fin dalla sua ideazione è stato anche il presidente dell'Associazione Spedizionieri del Porto di Trieste, Stefano Visintin: “Con il corridoio doganale tra Trieste e Fürnitz verrebbe prolungata la banchina dall'Adriatico alla Carinzia. Confidiamo che la nostra clientela austriaca sfrutterà questa opportunità e utilizzerà il nostro porto più frequentemente. Siamo certi che in breve tempo il volume complessivo delle spedizioni di merci austriache in transito attraverso Trieste aumenterà, con benefici per l'intero sistema”.

Visintin ha commentato anche un altro auspicato cambiamento normativo: “Confidiamo che le modifiche alla legge italiana sull'Iva da noi auspicate vengano attuate dal Governo. È quasi impossibile lavorare nell'importazione per entità UE non italiane. È un problema fiscale, non doganale, causato dall’attuale normativa sull’Iva che impone di avere un rappresentante fiscale in Italia”.

L’autolesionismo della legislazione fiscale italiana è da anni uno dei principali punti di contesa di Visintin. Il nuovo corridoio non risolverà questo problema, ma aumenterà le opportunità offerte ai doganieri austriaci dall'aumento del traffico fornito dal corridoio.

it_ITItalian